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Coronavirus, nemmeno qualche ora dopo aver approvato la proroga dello stato di terrore il regime aumenta i tamponi per raggiungere i 3.500 presunti contagi

Come avevamo già previsto a metà settembre il regime di Giuseppe Conte accelera coi tamponi e supera i tanto agognati 3.500 presunti contagiati al giorno. Dietro c'è una vera e propria mente criminale. 

 

Ne avevano bisogno.

Come avevamo già detto il 18 settembre scorso qui il ducetto era alla disperata ricerca dei 3.500 presunti contagi giornalieri per legittimare la richiesta di proroga dello stato di emergenza (senza emergenza) e purtroppo abbiamo avuto ragione.

Così la strada per mantenere poltrona, pieni poteri e controllo sulla popolazione diventa quella di chiedere l'ennesima proroga dello stato di emergenza (probabilmente suggerita dal fido ed ineffabile Casalino); il piccolo tiranno infatti avrebbe preannunciato di voler richiedere la proroga se i (presunti) contagi dovessero superare i 3.500 giornalieri. (...) nei prossimi giorni attendiamoci un ulteriore aumento esponenziale dei tamponi, che vedrete, "casualmente", raggiungeranno la cifra di 200-250.000 al giorno per poter superare la suddetta soglia di 3.500 (presunti) contagiati e far richiesta di proroga dello stato di emergenza

Detto fatto, stamane (con la colpevole complicità dell'opposizione) il regime ha prima prorogato lo stato di terrore sino al 31 gennaio 2021 e poi varato l'ennesimo Dpcm dove viene imposto l'obbligo del bavaglio all'aperto, guardacaso aumentano i tamponi e di conseguenza i presunti contagi (oggi 3.678). Una serie di coincidenze, che considereremmo tali se non sapessimo che al governo ci sono una manica di poltronari assetati di potere con a capo lo scendiletto di Xi Jinping e Bill Gates, che fanno pensare all'ennesimo piano creato ad arte per legittimare l'ennesimo provvedimento liberticida.

Lo scenario è cupo, tetro e fa paura. Una buona parte della popolazione ancora pende dalle labbra di Giuseppe Conte ed è pronta a rinunciare ad ogni libertà personale passivamente, senza discutere in nome del Dio Covid-19.

L'unica speranza della gente libera è ormai quella della rielezione di Donald Trump, quel lumicino di speranza che ancora alberga nei nostri cuori, speranza di un mondo libero dal totalitarismo globalista che ha utilizzato un virus ingegnerizzato dai criminali cinesi per imporre la sua agenda.